| “JAZZ
MOMENTS” è caratterizzata da
una formazione "snella": tromba. clarinetto,
contrabbasso, banjo e voce femminile; se la situazione,
l'atmosfera, il luogo lo consentono, viene privilegiata
la resa completamente acustica, con megafono per la
voce. La connotazione "tradizionale"
del gruppo non esclude, comunque, le caratteristiche
peculiari del "sound" moderno, intendendo
per tale l'accuratezza della tecnica strumentale e
vocale, la pulizia del suono.
La scelta del repertorio è stata condizionata
dal desiderio di ritrovare il senso dello "show"
quale era inteso nel momento di maggior splendore
del jazz tradizionale, per cui, pur
dando massimo spazio a brani saldamente radicati nella
tradizione New Orleans, la band si
concede talvolta alcune digressioni, riproponendo
episodi della musica leggera italiana dagli anni 40
ad oggi, del Musical, delle colonne sonore. Questa
diversificazione di proposte fa sì che nei
concerti di Jazz Moments possa capitare di scoprire
quanto swing ci sia in canzoni di autori italiani
contemporanei come Lelio Luttazzi
(la sua "Quando una ragazza a New Orleans"
ha lo stesso spirito e offre le stesse emozioni di
brani "storici" quali "Fidgety Feet"
o "High Society") o di rimanere piacevolmente
stupiti di come possano risultare affini brani come
"Blues my naughty sweetie gives to me"
e "In cerca di te".
In ogni caso, l'obiettivo primario di Jazz Moments
è quello di coinvolgere l'ascoltatore, anche
(o soprattutto) quello non abituato al linguaggio
del jazz, con un impatto sonoro che, pur essendo rigorosamente
acustico, costringe dopo un pò anche il più
"profano"a ritrovarsi col piedino che batte
il ritmo insieme alla band.
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